Questo percorso è pensato per chi vuole scoprire le Marche lasciandosi cullare dalle note e dai versi di chi le ha rese famose nel mondo.
Questo percorso è pensato per chi vuole scoprire le Marche lasciandosi cullare dalle note e dai versi di chi le ha rese famose nel mondo.
Piazza della Libertà con la Loggia dei Mercanti;
Teatro Lauro Rossi, un gioiello dell’arte del ‘700, unico in Italia;
Palazzo Buonaccorsi, bellissimo edificio settecentesco che attualmente ospita il Museo della Carrozza con la sua ricca raccolta di carrozze di varie epoche e la Pinacoteca che raccoglie opere di artisti umbro-marchigiani dal XIV secolo al XIX secolo (tra cui una Madonna con Bambino di Carlo Crivelli del 1470) e una sezione di arte moderna;
l’Arena Sferisterio, il teatro all’aperto più suggestivo d’Europa. Qui ogni estate si svolge il Macerata Opera Festival, una delle più importanti stagioni liriche d’Italia.
È il natio borgo selvaggio del famoso poeta Giacomo Leopardi. E passeggiare tra i suoi vicoletti sarà come rivivere un po’ la vita del poeta. Potrai ammirare:
Il tour delle Abbazie è un itinerario tra i luoghi del silenzio e della preghiera. Un tour che racconta la storia delle Marche come “terra di mezzo”, crocevia di popoli e tradizioni che si sono ritrovati uniti nella religione.
Un racconto di cui oggi restano le testimonianze di vite passate a stretto contatto con i monaci, rimangono gli edifici e resta la bellezza sospesa di un passato avvolto nel mistero. Che tu potrai vivere in prima persona…

Risale al 986, anche se ha subito diversi opere di modifica nel corso del XIII sec. Non potrai staccare lo sguardo dal caratteristico interno con presbiterio rialzato e perderti nei giochi di luce-ombra della cripta sotterranea.

Vero gioiello di arte romanica, è uno dei più prestigiosi monumenti della regione. Ogni angolo è un piccolo scrigno da aprire, piano, per ammirare i tesori che racchiude. E se poi hai la fortuna di essere avvolto dalle note dolci e profonde dell’organo, la magia di questo luogo sarà veramente difficile da dimenticare.

Svetta splendida e suggestiva in mezzo al cuore verde delle colline marchigiane, la chiesa di San Claudio al Chienti. Un lungo viale di cipressi secolare ti guida verso l’ingresso e ti prepara alla maestosità di questo gioiello, una delle testimonianze più antiche e meglio conservate di architettura romanica in territorio marchigiano.

Il cuore religioso della Riserva Naturale Abbadia di Fiastra (link): è una delle abbazie cistercensi meglio conservate in Italia. Una vera immersione nella vita e nel mondo operoso ed affascinante dei monaci cistercensi.
La storia del passato che diventa improvvisamente presente. È questa la sensazione che avrai con il nostro itinerario dedicato alla scoperta di Urbisaglia e Matelica.
Questo percorso parte dal borgo di Tolentino, città di San Nicola, santo taumaturgo vissuto alla fine del XIII secolo.
L’itinerario non può quindi che iniziare dalla Basilica a lui intitolata.
Qui, ricordati di alzare gli occhi: sarai subito rapito dallo splendido ciclo di affreschi trecenteschi di scuola riminese. Poi scendi lo scalone e lasciati guidare nei Musei della Basilica che ospitano numerosi dipinti e sculture, preziose ceramiche, ex voto e esposizioni presepistiche permanenti.
Ah, non dimenticare di affacciarti nel chiostro: è uno dei più interessanti delle Marche! Puoi vedere la cella del santo, oggi trasformata in Oratorio della comunità agostiniana, che conserva ancora due lunette affrescate dei primi del Cinquecento, rappresentanti episodi della vita del santo nato a Sant’Angelo in Pontano.
E ora… preparati ad uscire dalla città per scoprire un altro gioiello del territorio.
È il Castello della Rancia che sorge solitario nelle pianure del Chianti.
Si, hai capito bene: un castello in pianura.
Questa fortezza era originariamente il granaio costruito come fattoria fortificata dove i monaci cistercensi della vicina Abbazia di Fiastra difendevano le derrate agricole. Divenne castello solo più tardi, tra il 1352 e il 1355, per volontà di Rodolfo II da Varano.
La visita inizia dall’antico ingresso, dove alloggiavano i sistemi di manovra dei ponti levatoi. Attraverso una stretta e suggestiva scala a chiocciola si raggiunge la sommità del Mastio percorrendo i suoi vari livelli difensivi. Nell’ala Nord del Castello è allestito il Museo Civico Archeologico, che raccoglie testimonianze dell’età picena e romana.
Questo tour è un viaggio nei borghi che non ti aspetti; quelli che l’entroterra marchigiano quasi nasconde per paura di romperne l’incanto; quelli dove dove cibo, arte, cultura e benessere trovano una sintesi perfetta.
Apprezzato centro termale, è un piccolo borgo immerso nelle montagne maceratesi.
Da non perdere:
La città risale alla romana Septempeda ed è caratterizzata da due parti distinte: il castello medievale, sopra la collina, costruito intorno all’antico Duomo romanico e la magnifica Piazza trecentesca, circondata da portici.
Da no perdere anche la Pinacoteca che espone opere della scuola pittorica locale dei fratelli Salimbeni e la Chiesa di San Lorenzo in Doliolo.