La proposta progettuale scaturisce dalla volontà di costruire un piano di sviluppo a matrice culturale volto ad incrementare la generale fruibilità turistica dei luoghi culturali e del territorio compreso nella vallata del Fiastra, tra l’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra e il Parco Archeologico di Urbisaglia, il più grande sito archeologico della Regione Marche.
La società Meridiana s.n.c., intende attraverso questo progetto mettere a punto un’innovativa offerta di servizi e prodotti per la messa a sistema del patrimonio turistico e culturale del territorio suddetto, puntando su una più efficace destination management organization, una diversificata offerta turistica capace di captare segmenti diversi di utenza, anche con l’ausilio di una innovazione tecnologica per la fruizione dei luoghi culturali e una più competitiva modalità comunicativa sempre coerente con i valori territoriali ma più dinamica e adeguata alle nuove aspettative della domanda.
Obiettivi generali del progetto sono:
Il territorio in oggetto si compone di eccellenze ambientali e storico-architettoniche quali la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, il complesso monastico Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, il Museo del Vino e della Civiltà contadina, la Chiesa Santa Maria del massaccio, la Rocca Medievale di Urbisaglia, il Parco archeologico di Urbs Salvia proponendosi al visitatore come un mosaico di emergenze storico-culturali dall’elevata attrattiva culturale e potenzialità turistica.
Le risorse territoriali, il paesaggio, la storia e la poliedricità di questa area si compongono e contribuiscono a rendere questo luogo originale, ricco di valori e capace di emozionare; un mosaico di tasselli uniti minuziosamente dal divenire dei tempi e delle genti che riflette il carattere della regione Marche e dei suoi abitanti.
La suddetta realtà sociale, culturale e paesistica, pur se nell’insieme unica e rilevante non risulta comunque sufficiente a garantire uno processo economico duraturo ed auto-sostenibile. La presenza di agglomerati di risorse, di valori materiali ed immateriali non è di per sé sufficiente a produrre quella esternalizzazione adeguata per innescare un processo propulsivo socio-economico per di più se disgiunti e non amalgamati in un unico piano strategico di sviluppo. Questa elevata entità di patrimonio culturale, il continuo divenire di nuove forme di fruizione turistica, le nuove modalità di comunicazione, le attitudini e i comportamenti di cittadini e fruitori sempre più social, mobile e digital richiedono una strategia organizzativa di management turistico più efficace e una più adeguata offerta e competenza digitale. Inoltre, la sequenza degli eventi sismici e dei loro drammatici effetti, la conseguente perdita di attrattività turistica rendono necessarie azioni mirate al consolidamento della reputazione, dell’immagine e della qualità di questa destinazione turistica e una programmazione rinnovata di stimoli culturale e di attività esperienziali diversificate.
Il progetto si sviluppa su tre direttrici principali:
RISULTATI:
COSTO DEL PROGETTO € 149.997,50
SOSTEGNO FINANZIARIO UNIONE EUROPEA € 72.275,92