Un territorio dove natura, storia, cultura e tradizioni si incontrano nel cuore delle Marche.
La Vallata del Fiastra è uno degli angoli più suggestivi delle Marche, ai piedi dei Monti Azzurri. Il lento scorrere del fiume ha modellato un paesaggio di dolci colline, campi coltivati e borghi medievali, creando un perfetto equilibrio tra natura, storia e tradizioni. Un luogo autentico dove ogni stagione regala emozioni e scorci indimenticabili.
Nel cuore della vallata si estende la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, dominata dalla maestosa Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, fondata nel 1142 dai monaci cistercensi. La loro opera di bonifica e organizzazione agricola ha plasmato il territorio, ancora oggi legato alle sue radici. Questo patrimonio dialoga con le testimonianze dell’antica Urbs Salvia e con i borghi di Loro Piceno, Colmurano e Ripe San Ginesio, custodi di storia, artigianato ed eccellenze enogastronomiche come il celebre Vino Cotto di Loro Piceno.
La Vallata del Fiastra è il luogo ideale per chi cerca un turismo lento e sostenibile. Sentieri ciclopedonali, percorsi nella natura, incontri con la comunità locale e piccoli tesori d’arte permettono di vivere un’esperienza autentica e rigenerante. Qui il viaggio diventa scoperta, condivisione e contatto diretto con un territorio che conserva intatta la propria identità.
La Rete Museale “Val di Fiastra”, nata dalla collaborazione tra i Comuni di Loro Piceno, Colmurano, Ripe San Ginesio e l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, valorizza il patrimonio culturale della vallata rendendo i siti sempre fruibili.
Situato negli antichi granai del Castello Brunforte di Loro Piceno, il museo accompagna il visitatore in un percorso di memoria dedicato ai due conflitti mondiali. Uniformi originali, ricostruzioni di trincee, postazioni militari e un ricco apparato fotografico raccontano gli orrori della guerra e invitano a una profonda riflessione sul valore della pace.






All’interno dell’antico Monastero del Corpus Domini di Loro Piceno è possibile visitare le suggestive cucine seicentesche del Castello Brunforte. Il grande camino, i fornelli, la cucina economica lasciata dalle truppe napoleoniche e gli utensili utilizzati dalle monache fino agli anni Cinquanta raccontano la vita quotidiana di un tempo e le tradizioni del territorio.






Nel cuore di Ripe San Ginesio, la Pinacoteca nasce dall’esperienza della mostra “RipeArte” e custodisce oltre trecento opere di pittura, scultura e grafica di artisti italiani contemporanei. La visita prosegue all’esterno con il Parco delle Sculture, dove arte e paesaggio si fondono tra vicoli e piazze del borgo.








Ospitato nell’ex chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Colmurano, il museo è dedicato al pittore, illustratore e caricaturista Lorenzo Contratti Ventura. Attraverso copertine, disegni e illustrazioni originali, il percorso valorizza il talento di un artista marchigiano che ha lasciato un segno importante nel panorama dell’illustrazione italiana.







